Due persone residenti in Calabria sono state denunciate in stato di libertà dalla Polizia di Stato al termine di un’articolata attività investigativa sul fenomeno delle truffe online. Gli investigatori della Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica di Lecce hanno ricostruito un sistema di raggiri basato sulla vendita attraverso internet di beni mobili che, secondo quanto emerso dalle indagini, non sarebbero mai stati realmente disponibili. L’attività investigativa è stata avviata dopo la presentazione di numerose denunce da parte delle vittime, che avevano segnalato di essere state raggirate durante trattative per l’acquisto di veicoli.
Le false vendite su internet
Il meccanismo individuato dagli investigatori si sarebbe sviluppato attraverso annunci e trattative online relativi, in particolare, a minicar e veicoli industriali. Le vittime, interessate all’acquisto dei mezzi, sarebbero state indotte attraverso artifici e raggiri a effettuare i pagamenti richiesti, senza tuttavia r…
