Una telefonata, una falsa emergenza giudiziaria e la richiesta di consegnare tutti i propri preziosi. È lo schema della cosiddetta “truffa del finto maresciallo” scoperta a Tricase, in provincia di Lecce, dove i Carabinieri hanno arrestato due persone accusate di truffa aggravata in concorso. L’operazione è stata condotta dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Tricase, che hanno fermato in flagranza di reato un 27enne di origini marocchine e un 25enne originario della Campania.
La telefonata alla donna di 76 anni
La vittima, una donna di 76 anni, è stata contattata telefonicamente intorno alle ore 10 da un uomo che si sarebbe falsamente qualificato come un maresciallo dei Carabinieri. Secondo quanto ricostruito, sul telefono della donna sarebbe comparsa la dicitura “Comando dei Carabinieri” attraverso la tecnica dello spoofing, un sistema che consente di alterare il numero chiamante e far apparire sul display un’identità diversa da quella reale. Il falso mil…
